Visualizzazione post con etichetta Associazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Associazioni. Mostra tutti i post

sabato 27 novembre 2010

"WWF"


Il WWF- World Wide Fund - è la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della natura. L'acronimo significava originariamente World Wildlife Fund (Fondo mondiale per la vita selvatica, che alcuni traducevano con natura); nel 1986, l'interpretazione di tale acronimo è stata modificata (eccetto negli Stati Uniti e in Canada) in World Wide Fund For Nature (Fondo [d'estensione] mondiale per la natura).

Il WWF fu fondato l'11 settembre 1961 in Svizzera da un gruppo che comprendeva, tra gli altri, il biologo Sir Julian Sorell Huxley, il Principe Bernardo d'Olanda, il principe Filippo d'Edimburgo, consorte della regina d'Inghilterra, Max Nicholson e il naturalista e pittore Sir Peter Scott, che disegnò il logo originale, con il Panda gigante bianco e nero, su sfondo bianco.

L'associazione ha uffici in quasi sessanta paesi e la sua sede centrale si trova a Fortaleza, in Brasile. Il più celebre associato del WWF è probabilmente il Principe Filippo che, dal 1961 al 1982, fu il primo presidente del WWF britannico e poi divenne Presidente Internazionale dell'associazione (dal 1981 al 1996); ora ne è Presidente Emerito. In Italia il WWF è rappresentato dal WWF Italia.

La missione del WWF è quella di fermare la devastazione dell'ambiente naturale del pianeta e, dichiara, di contribuire alla costruzione di un futuro in cui l'uomo viva in armonia con la natura. A questo scopo il WWF si batte per:

conservare la biodiversità del pianeta;
assicurare che l'uso di risorse naturali rinnovabili sia sostenibile;
promuovere misure per la riduzione dell'inquinamento e degli sprechi di risorse.
L'approccio del WWF è scientifico e concreto, focalizzato su sei temi prioritari di interesse globale: le foreste, gli oceani e le coste, l'acqua, le specie in pericolo, e i pericoli legati agli agenti chimici tossici e al cambiamento climatico. Rispetto a ciascuno di questi temi, il WWF si prefigge degli obiettivi misurabili e gestisce con oltre 1200 progetti di conservazione all'anno in tutto il mondo. I progetti hanno ormai la peculiarità di coinvolgere le popolazioni locali, in quanto - sostiene il WWF - senza il scemi fin troppo la tutela dell'ambiente risulterebbe impossibile. Per individuare le aree in cui agire il WWF ha adottato la strategia ecoregionale per selezionare le 200 ecoregioni, grandi aree geografiche, preservando le quali si potrebbe salvare gran parte della biodiversità del pianeta.

Per raggiungere la sua missione il WWF non trascura il ruolo delle imprese, considerato il grande impatto sull'ambiente che può avere la loro attività. Si cerca quindi di portarle dalla propria parte, convincendole che conservare la natura e le sue risorse è più vantaggioso che distruggerle senza scrupoli. Per ottenere ciò il WWF giunge anche a stipulare accordi di partnership con quelle che si impegnano, secondo un protocollo concordato, a ridurre il proprio impatto.

Nel corso degli anni, il WWF ha spesso appoggiato iniziative mediatiche di una certa rilevanza. In Italia, pur se più in sordina rispetto ad altre nazioni, ha ottenuto una certa visibilità collaborando con canali televisivi e, recentemente, portali web. Con Discovery Channel, ad esempio, ha finanziato a realizzazione di un videogioco animalista basato su Cappuccetto Rosso. Celebre inoltre la partnership con RTL.

"ENPA"


L'ENPA provvede al conseguimento dei propri fini istituzionali con la vigilanza sull'osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e locali relativi alla protezione degli animali, ivi compresi quelli concernenti l'esercizio della caccia e della pesca. Assume tutte le iniziative compatibili con le funzioni dell'Ente al fine di promuovere principi di rispetto e di amore per gli animali e la natura.

L'attività dell'ENPA è articolata sia nell'azione di generale promozione delle tematiche protezionistiche, sia nel continuo intervento diretto. Ed è proprio l'esperienza immediata, concreta, nei casi quotidianamente affrontati, a costituire la base sulla quale l'ENPA costruisce la propria filosofia, che viene collegialmente discussa.

Questa esperienza diretta, dove l'alternativa è, spesso, tra l'intervento tempestivo e la morte di un animale, tanto faticosa quanto poco pubblicizzata e poco "prestigiosa", qualifica l'ENPA come associazione a sé stante nel mondo protezionistico, con una propria filosofia a favore della vita e una scelta di pragmatismo che vede nell'animale, bello o brutto, di razza o non, in via di estinzione o meno, il fulcro della propria attività.

Pur partendo dal presupposto che il migliore protezionismo è quello legale, coadiuvato da leggi restrittive e veramente tutelanti, l'ENPA stimola e promuove il perfezionamento delle leggi in materia, ricorrendo alla Magistratura quando Autorità o privati infrangono la corretta interpretazione delle suddette norme.

Nel 1979, l'ENPA ha mutato la propria veste giuridica, perdendo la personalità di diritto pubblico ed acquisendo quella di diritto privato. In quell'anno, a seguito della fase di privatizzazione, fu disciolto il Corpo Nazionale delle Guardie Zoofile, rivestenti all'epoca la qualifica di agenti di Pubblica Sicurezza.

Nel settembre del 1986 il Ministero dell'Interno, sentito il parere favorevole della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Consiglio di Stato, ha permesso all'ENPA la ricostituzione del Corpo delle Guardie Zoofile, con funzioni di Polizia Giudiziaria. Le medesime, con organico nazionale di oltre trecento unità, operano a titolo volontario e gratuito in tutti i settori nei quali possono essere riscontrate forme di maltrattamento nei confronti degli animali.

L'ENPA accoglie, inoltre, nelle proprie strutture, migliaia di cani abbandonati dai proprietari, curandone il successivo affidamento a famiglie che ne abbiano la dovuta cura. L'Ente si articola, su tutto il territorio nazionale, in "Coordinamenti regionali", "Sezioni Provinciali" e "Sezioni Comunali".

(Sito ufficiale: http://www.enpa.it/)

venerdì 26 novembre 2010

"Animal Cops Miami" e "Animal Cops Phoenix"



La serie che vi conisglio oggi è "Animal Cops Miami-Phoenix". Animal Cops (sito ufficiale: http://www.animal-cops.com/) è un centro assistenza d'aiuto per animali in difficoltà e in questa serie potrete vedere le agenti che si precipitano a soccorere, qualsiasi genere di animale. I casi più curiosi che potrete vedere sono quando degli animali, non domestici quindi selvatici si perdono in città, o addirittura in delle abitazioni,spaventando la gente che non sà se scappare o meno.
Animal Cops è nato nel 2005 e ha il compito di controllare la fauna da Miami South Beach alle Everglades, e ogni giorno si contano più di 150 interventi da parte loro. In questa serie quindi potrete vedere le agenti all'opera, soccorendo e rintroducendo nel proprio habitat animali selvatici ed esotici.
Potrete seguirli su Animal Planet canale 421 di Sky! Ecco gli orari, Ciao!

Lunedì al Venerdì Ore: 10:05 - 11:00 - 15:00 - 16:00 - 3:40.
Sabato Ore: 13:10 - 14:05.
Domenica Ore: 0:00